Leggi le testimonianze

Qui potrà trovare le testimonianze pubblicate e rese anonime lasciate sulla nostra piattaforma. Anche lei potràlasciare la sua e dimostrare così sono altre persone che subiscono gli effetti del fumo passivo. Non esiti a consultare le nostre pagine dedicate alle procedure e alle lettere tipo per capire cosa si può fare per combattere questo fenomeno.

 

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- per cantone:

A causa dell’arrivo di una nuova vicina (nell’appartamento sotto il nostro), siamo stati esposti a un forte fumo passivo per quasi 3 anni. La nuova vicina (una pensionata), che si è trasferita da noi, fumava già sul balcone alle 6 del mattino: era una fumatrice accanita e assidua! Dato che la mia compagna usciva di casa già prima delle 6:00 del mattino, lasciava volentieri la porta del balcone aperta per arieggiare l’appartamento. Quando mi alzavo alle 6:15, il soggiorno era già pieno di fumo di sigaretta! Abbiamo provato più volte a parlare con la vicina e abbiamo anche informato l’amministrazione, ma senza successo: la risposta era sempre la stessa: non esiste una base giuridica per vietare il fumo sul balcone. Per noi è diventato sempre più impossibile arieggiare l’appartamento per un periodo di tempo prolungato! La qualità della vita ne ha risentito enormemente. Anche sul posto di lavoro sono sempre più esposto al fumo passivo. Davanti al nostro ufficio c’è una fermata dell’autobus e, dato che le colleghe vogliono tenere sempre le finestre aperte, il fumo entra in ufficio dal basso attraverso le finestre aperte. Il fumo passivo non è certo “sopraffacente”, ma alla maggior parte delle persone in ufficio non dà fastidio, perché fumano a loro volta o non osano dire nulla, per paura di non essere prese sul serio dal datore di lavoro. A volte è molto difficile. Personalmente non capisco nemmeno perché le fermate degli autobus e dei tram stiano diventando sempre più delle “isole per fumatori”. In questi luoghi si trovano sempre tantissimi mozziconi di sigaretta. Inoltre, mi dà fastidio in generale che i fumatori debbano farlo ancora in mezzo alla folla, anche quando gli eventi si svolgono all’aperto (concerti, proiezioni pubbliche ecc.). Mi sta semplicemente stufando… Constato che il rispetto per i non fumatori sembra andare sempre più perduto. I fumatori stanno sì all’esterno, ad esempio nei ristoranti, ma invece di stare un po’ lontani dalla porta, fumano proprio davanti all’ingresso… quando la porta si apre, il fumo entra quasi sempre direttamente all’interno!
41 - 50 anni

Berna, 4 Giugno 2026 - Traduzione automatica dal tedesco

Sotto il mio appartamento c’è una forte fumatrice. Il fumo sale sempre verso l’alto e, quando apro la finestra, entra immediatamente in casa. Durante una conversazione, la fumatrice si è dimostrata del tutto irragionevole; probabilmente è troppo dipendente. Il fumo è davvero nauseante e spesso mi fa venire la nausea. Sono quindi costretta ad aprire la finestra verso la strada trafficata, dove però l’aria non è affatto pulita. Questo limita la mia vita e mi impedisce di fare qualcosa al riguardo.
41 - 50 anni

Zurigo, 19 Maggio 2026 - Traduzione automatica dal tedesco

Durante l’intervallo o alla fine dello spettacolo (al cinema, a teatro…) i fumatori affollano lo spazio esterno, spesso proprio davanti alle porte. Il fumo penetra negli edifici e tutti ne sono esposti anche quando escono dall’edificio.
31 - 40 anni

Friburgo, 17 Maggio 2026 - Traduzione automatica dal francese

Allo Zoo e al Tropicarium di Servion il fumo invade gli spazi interni (i fumatori e i posacenere si trovano proprio davanti alle porte delle aree chiuse) e quelli esterni, come le aree giochi, il ristorante ecc… Questo luogo turistico è ovviamente molto frequentato dalle famiglie.
31 - 40 anni

Friburgo, 17 Maggio 2026 - Traduzione automatica dal francese

Nel nostro condominio ci sono due appartamenti i cui inquilini, a mio avviso, sono fumatori incalliti (sigarette, sigarette alla marijuana, marijuana) e fumano anche nel cuore della notte (ad esempio alle 0.30, alle 2.00, alle 4.30, alle 6.00). L’accordo che abbiamo faticosamente ottenuto, ovvero di non fumare almeno in una fascia oraria concordata di 6,5 ore durante la notte, viene rispettato nella maggior parte dei casi, ma non sempre. La fascia oraria è troppo breve per noi, ma meglio di niente. È particolarmente fastidioso anche il fatto che non la rispettino rigorosamente e che durante il giorno si fumi a catena, per così dire a turni, da entrambi gli appartamenti. Quando si arieggia, il fumo penetra sempre nelle camere da letto, esponendo purtroppo anche i bambini piccoli al fumo. Di notte il fumo entra quando, ancora una volta, gli orari non vengono rispettati (dormiamo con la finestra aperta). Apprezzeremmo molto se venissero introdotte fasce orarie a livello politico/legale per la protezione dal fumo passivo, in cui si debba mantenere una distanza minima di, ad esempio, 30 metri dagli edifici quando si fuma all’aperto; come fasce orarie sarebbero ipotizzabili, ad esempio, gli orari di riposo per quanto riguarda il rumore (ad esempio dalle 12 alle 13 e dalle 22 alle 7).
31 - 40 anni

Zurigo, 16 Maggio 2026 - Traduzione automatica dal tedesco

I nostri vicini del piano di sotto, una madre con i suoi due figli adolescenti, fumano sul balcone non solo sigarette ma anche spinelli… è talmente fastidioso che siamo costretti ad allontanarci dal nostro balcone e a chiudere la finestra. Se per sfortuna lasciamo aperta la finestra della camera da letto, che si trova proprio sopra il loro balcone, la stanza si riempie di odore sgradevole. Fumano molto spesso la sera e non riusciamo a dormire con la finestra aperta.
61 - 70 anni

Vaud, 15 Maggio 2026 - Traduzione automatica dal francese

Buongiorno, i miei vicini fumano ogni giorno tabacco e cannabis, sia nel loro appartamento che sul balcone. Non siamo contrari al fatto che ne facciano uso, ma ci rifiutiamo categoricamente di essere esposti al fumo passivo. L’odore, e persino il fumo, penetra nella nostra abitazione e viene quindi inalato dalla nostra bambina di 3 anni. Ne sono pienamente consapevoli, ma continuano con queste pratiche. Per quanto riguarda l’amministrazione condominiale, ci ignora completamente. Di fronte a questa situazione, l’unica opzione che ci rimane è quella di intraprendere un’azione legale. Grazie per questa iniziativa!
31 - 40 anni

Ginevra, 15 maggio 2026 - Traduzione automatica dal francese

Buongiorno, ho ascoltato con attenzione la trasmissione della RTS della scorsa settimana sul fumo passivo. Mi sembra che ci sia stata una votazione (a Ginevra) riguardante il fumo passivo sulle terrazze, nei luoghi pubblici… con la condizione di mantenere una distanza di 9 metri dalle persone esposte. Qual è la situazione? Come si può far rispettare questa legge quando si mangia in terrazza, sulle banchine delle stazioni o in qualsiasi altro luogo pubblico (festival, mostre, eventi, ecc.)? Vi prego di fornirmi alcuni strumenti di dissuasione che rispettino al contempo il fumatore. Grazie per il vostro indispensabile lavoro volto a salvaguardare la salute e a sensibilizzare i fumatori sul disagio causato.
61 - 70 anni

Ginevra, 13 maggio 2026 - Traduzione automatica dal francese

Io e mio marito siamo abbonati di lunga data al BSC YB. Purtroppo, finora il club non è riuscito, o meglio non ha avuto il coraggio, di rendere lo stadio un ambiente senza fumo. Esistono alcuni settori in cui è vietato fumare, ma purtroppo non il nostro settore D, considerato il settore dei tifosi più accaniti dello YB. Poiché per noi cambiare settore è fuori discussione, ad ogni partita dobbiamo sopportare il fumo dei fumatori che ci circondano. Questo offusca ogni volta il piacere di goderci la partita. Siamo regolarmente in contatto con lo YB riguardo a questo tema. Purtroppo si sentono sempre le stesse spiegazioni e ragioni per cui uno stadio senza fumo, come quello dell’FC Thun o dell’FC Basilea, non sarebbe così facile da realizzare.

51 - 60 anni

Berna, 9 Maggio 2026 - Traduzione automatica dal tedesco

Da un po’ di tempo ho notato che nei vari appartamenti non si fuma più normalmente da molto tempo, ma spesso, insieme ai vicini, tra cui anche fumatori incalliti, si consumano droghe illegali o si fuma il narghilè, che può essere molto intenso. Quanto spesso la parola “rispetto” sia un concetto estraneo ai vicini. Gli uffici di conciliazione per le controversie in materia di locazione spesso lo classificano come “fumo normale”, quindi non si può fare molto se non traslocare continuamente.

51 - 60 anni

Basilea Città, 9 Maggio 2026 - Traduzione automatica dal tedesco

Testimonianza sul fumo passivo e sull’abbandono di rifiuti nella vita quotidiana
Nella mia vita quotidiana mi capita spesso di trovarmi in situazioni in cui il fumo passivo e i comportamenti ad esso associati mi causano forte disagio o limitano le mie attività. Tra le esperienze più fastidiose vi sono:

– Sulle terrazze dei ristoranti: soprattutto quando il tempo è bello, la situazione è estremamente frustrante. Ci si trova di fronte al dilemma di dover rinunciare completamente a sedersi all’aperto oppure respirare il fumo tossico dei vicini di tavolo. Il fumo penetrante mi chiude il naso e mi rovina completamente il gusto del cibo.

– Tra la folla (ad es. ai mercatini di Natale): quando si è in fila all’aperto, spesso si è esposti al fumo senza alcuna protezione. L’odore è estremamente sgradevole. Se si fa notare la cosa ai fumatori, purtroppo si incontra spesso un atteggiamento sconsiderato del tipo: «Ne ho il diritto, non mi importa degli altri».

– Alle fermate dei mezzi pubblici: mentre si aspetta l’autobus alla stazione, non dà fastidio solo il fumo passivo costante, ma anche il gesto di gettare con noncuranza e mancanza di rispetto i mozziconi di sigaretta direttamente per terra.

– A casa propria (a causa degli operai): durante i lavori di ristrutturazione a casa mia, gli operai uscivano fuori per fumare. L’odore, però, penetrava così intensamente all’interno che tutta la casa ne era impregnata. In seguito, ho anche scoperto che il mio giardino era pieno di mozziconi di sigaretta gettati a terra.

– Fastidio causato dal fumo dei vicini: quando vivevo a Zurigo, il fumo di un vicino che fumava sul balcone entrava regolarmente direttamente nel mio appartamento. L’odore era così penetrante che mi toglieva letteralmente il respiro e rendeva impossibile arieggiare normalmente.

– Rifiuti abbandonati nel traffico stradale: è un fastidio quotidiano dover osservare automobilisti che gettano spudoratamente mozziconi di sigaretta dall’auto in corsa.

– Sigarette elettroniche nelle immediate vicinanze: il mio allenatore utilizza regolarmente sigarette elettroniche (vape). Anche se manca il classico odore di fumo, trovo comunque il vapore espulso fortemente irritante. Questo mi costringe a mantenere consapevolmente una distanza maggiore di quella che sarebbe normale o desiderabile durante un allenamento.

Conclusione e richiesta: non ho più alcuna comprensione per questo comportamento sconsiderato. In particolare, per quanto riguarda l’abbandono dei mozziconi di sigaretta (littering), chiedo pene severe e multe elevate, che abbiano finalmente un reale effetto deterrente.

31 - 40 anni

Argovia, 6 Maggio 2026 - Traduzione automatica dal tedesco

Dopo 7 anni trascorsi nel nostro amato appartamento in affitto (1° piano, condominio di 3 appartamenti), al piano terra si è trasferita una nuova vicina. Come attività secondaria, organizzava rituali sciamanici con il fumo nel suo appartamento e fumava erba più volte al giorno. Il fumo penetrava nel nostro appartamento a tutte le ore del giorno. Sigillare le fessure non è servito a nulla, dato che si trattava di una casa vecchia. Anche diversi filtri dell’aria non sono riusciti a risolvere il problema. La vicina, così come il proprietario e l’associazione degli inquilini, sostenevano che fumare fosse un diritto privato. Prima non avevo problemi respiratori, ma a causa del fumo ho iniziato ad avere attacchi di tosse sempre più forti. A volte mi svegliavo di notte con una tosse violenta e la sensazione di soffocare, perché la mia vicina fumava erba a letto. Alla fine ho avuto un attacco di soffocamento durante il quale la gola mi si è gonfiata e, per un attimo, non sono più riuscita a respirare. A quel punto ho dovuto lasciare la mia casa per sempre nel cuore della notte e andare a dormire da amici e familiari. Dopo alcuni mesi, per fortuna, abbiamo trovato un nuovo appartamento. Mi è rimasta una forte iperreattività bronchiale. Non appena c’è anche solo un po’ di fumo, profumo o polvere da qualche parte, non riesco più a respirare bene. Per questo motivo posso vivere solo in appartamenti al piano terra e devo tenere sempre acceso un filtro dell’aria. I viaggi in aereo non sono più possibili e i mezzi pubblici sono diventati molto difficili da utilizzare, poiché non sopporto più, ad esempio, il profumo degli altri passeggeri o l’aria viziata nelle gallerie. Per fortuna, nel nuovo appartamento abbiamo vicini simpatici e non fumatori, che capiscono che per me potrebbe essere fatale se facessero il barbecue davanti all’appartamento e quindi evitano di farlo. Ma non è una cosa scontata, e mi sento impotente e in balia degli eventi nel caso in cui si trasferissero nel palazzo persone meno comprensive, che insistessero nuovamente sul loro diritto di fumare o di fare il barbecue.
41 - 50 anni

Zurigo, 6 Maggio 2026 - Traduzione automatica dal tedesco

Più che una testimonianza diretta, con queste righe desidero sollevare due problematiche relative al fumo passivo: 1) quella causata dai fumatori appostati davanti alle porte, che si tratti di negozi, uffici o vari altri ingressi di qualsiasi edificio. È vero che spesso è proprio lì che si trovano i posacenere!! Non è quindi tutta colpa dei fumatori. Ma tutti devono passare da quelle porte e spesso in quei punti si è infastiditi dal fumo. 2) quella causata dai fumatori che si spostano o passeggiano per strada, sui viali, nei parchi, nei pressi delle terrazze ecc., con la sigaretta in bocca o in mano, facendo così involontariamente respirare agli altri il loro veleno. Anche all’aria aperta, questa situazione mi risulta molto sgradevole. Per una maggiore protezione contro il fumo passivo, auspico quindi che vengano introdotte norme che vietino il fumo in prossimità di ripari o passaggi obbligati, come gli accessi alle porte di condomini, edifici e negozi di ogni genere, e che vietino il fumo «nomade». Il fumo deve essere statico e circoscritto a spazi riservati ben studiati per evitare la contaminazione di terzi.

61 - 70 anni

Ginevra, 30 aprile 2026 - Traduzione automatica dal francese

I miei vicini hanno due balconi: su uno potrebbero fumare senza disturbare nessuno, ma è più piccolo e meno accogliente. L’altro balcone è più grande e più piacevole, ma il fumo finisce sempre da me. I vicini fumano comunque sul balcone grande, perché dopotutto pagano l’affitto per questo – è la loro argomentazione. L’unico aspetto positivo da menzionare è che ci siamo comunque accordati su una fascia oraria in cui io arieggio la camera e i miei vicini si astengono dal fumare sul balcone grande. Ma in linea di principio, sono in balia della volontà dei miei vicini. Quando mi accorgo che stanno fumando (non c’è contatto visivo), il fumo passivo invadente si è già verificato.
41 - 50 anni

Zurigo, 30 aprile 2026 - Traduzione automatica dal tedesco

Sono una non fumatrice e una paziente oncologica. Ovunque vada, sono esposta al fumo di sigaretta e non riesco a proteggermi. Mi sembra quasi che fumare sia lo sport nazionale svizzero: nei pressi delle abitazioni, nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti, alle fermate di autobus e tram, negli ospedali, nei centri commerciali, nei garage, nei bagni pubblici, nei parchi giochi, in montagna, ecc.
Capisco che si tratti di una scelta personale, ma quando qualcuno mette a rischio la mia salute, vorrei sapere quale legge mi tutela.

Soletta, 29 aprile 2026 - Traduzione automatica dal tedesco

Buongiorno,
vorrei segnalare che mia figlia, di 21 anni, è tornata infastidita da L’Usine, un importante locale notturno. Mi ha raccontato che all’interno delle sale le persone fumano.

51 - 60 anni

Ginevra, 29 aprile 2026 - Traduzione automatica dal francese

Da diversi anni affrontiamo il problema del fumo passivo di cannabis. Il nostro vicino fuma giorno e notte e il fumo entra nella camera delle nostre figlie. In estate la situazione è particolarmente difficile, ma lui non vuole sentire ragioni: sostiene che si tratti di un uso terapeutico, e l’amministrazione non interviene.
Esistono tuttavia soluzioni per ridurre e contenere il fumo, ma il vicino ritiene di essere nel suo diritto e la salute e il benessere dei bambini sembrano essere l’ultima delle sue preoccupazioni.
A nostro avviso, la normativa sul fumo passivo dovrebbe applicarsi anche agli spazi privati, soprattutto quando se ne conoscono le conseguenze.

31 - 40 anni

Vaud, 28 aprile 2026 - Traduzione automatica dal francese

Vivendo in un condominio, sono spesso costretto a sopportare il fumo proveniente dai due appartamenti sottostanti, causato da cinque forti fumatori che fumano sulla loro terrazza. Anche con le finestre chiuse, il fumo si infiltra all’interno, richiamato dalla ventilazione. Nel complesso, si tratta di diverse ore alla settimana di esposizione e disagio.
61 - 70 anni

Friburgo, 23 aprile 2026 - Traduzione automatica dal francese

L’edificio in cui si trova il mio appartamento è una struttura residenziale per adulti affetti da disturbi psichici. Tra questi 5-10 adulti, la maggior parte fuma, alcuni molto spesso. Di conseguenza, quasi sempre ci sono alcuni residenti che fumano sulla terrazza, per cui negli appartamenti vicini le persone sono costantemente esposte al fumo passivo.

31 - 40 anni

Basilea Città, 23 aprile 2026 - Traduzione automatica dal romancia

Dalla fine del 2024 a oggi è arrivata una coppia di vicini di fronte a noi che fuma continuamente nelle scale, nei locali comuni della palazzina e sui balconi. Il fumo passivo si infiltra nel nostro appartamento, causandoci problemi respiratori, episodi di asfissia, iperventilazione, apnee notturne, tosse cronica e difficoltà a parlare, mangiare e dormire, oltre a variazioni della pressione e crisi asmatiche. Ho cercato il dialogo per lungo tempo, ma senza alcun risultato: al contrario, ho ricevuto risposte negative, comportamenti invadenti nel nostro domicilio, con ripetute e insistenti suonate al campanello, oltre a atteggiamenti di violenza psicologica e fisica. Ho affisso nell’albo della palazzina un richiamo all’art. 684 del Codice civile, poiché la situazione supera ogni limite di tolleranza e sta compromettendo la nostra salute. Ho scritto due volte all’amministrazione senza ricevere risposta. Ho anche esposto una comunicazione dell’amministratore che vieta il fumo nelle scale e nei locali comuni, ma tali avvisi sono stati strappati più volte e sostituiti con scritte offensive e ironiche in dialetto. Il medico si rifiuta di curarci o di rilasciare un certificato, sostenendo che fumare è consentito. Cosa possiamo fare?

61 - 70 anni

Ticino, 20 aprile 2026

Purtroppo la legge non è più rispettata. In concomitanza con le sigarette elettroniche ,credendo di non essere visti o che facciano meno male, constato che i gerenti/securini non intervengono vietando il fumo nei locali interni. I fumatori sono ormai ovunque: bar, ristoranti, discoteche, sui bus e treni. Nessuna tutela per i non fumatori o persone a rischio. Si dovrebbe dare una multa di almeno chf 100 o più se si fuma in luoghi chiusi, anche per le sigarette della nuova generazione. Anche per la prossima pensilina a Lugano si dovrebbero installare delle cabine per i fumatori, come in stazione. Quando si attende il bus è un forte disagio e non c’è modo per evitare di subirlo. Sotto casa mia la vicina fuma sigarette classiche in terrazza, il cui fumo entra in casa non appena ho la finestra aperta. Se sono appostata in terrazza è molto pungente. Anche l’inquilina sopra di me, di quasi 90 anni, lo avverte e si lamenta. Anche quando si cena in terrazza diventa un problema. Anche in ufficio diversi colleghi fumano le iqos e quando rientrano dalle pause è davvero nauseante.

41 - 50 anni

Ticino, 20 aprile 2026

Il mio vicino fuma sul balcone; per fortuna non è spesso presente. Tuttavia, quando fuma, devo chiudere tutte le finestre per evitare che l’odore entri in casa. Un’altra vicina fuma cannabis e, a volte, il corridoio del palazzo emana un odore molto sgradevole. È davvero fastidioso.
A volte mi vergogno di abitare in un edificio dove si sente odore di cannabis. Anche i miei figli sono esposti a questi odori.
41 - 50 anni

Neuchâtel, 17 aprile 2026 - Traduzione automatica dal francese

Da circa un anno e mezzo subisco regolarmente gravi disagi causati dal fumo di sigaretta proveniente dall’appartamento adiacente. Abito in questa casa da oltre 8 anni senza particolari problemi, fino all’arrivo di questa nuova famiglia. Uno degli inquilini, che occupa una stanza affacciata direttamente sul giardino adiacente al mio, fuma molto frequentemente, circa una volta all’ora, nelle immediate vicinanze della mia proprietà. Questa situazione impedisce una normale aerazione della mia abitazione, poiché il fumo entra direttamente dalle finestre, costringendomi a tenerle sempre chiuse. Inoltre, diversi membri della famiglia (genitori e nonni) fumano anche sulla terrazza situata dall’altra parte della mia abitazione, rendendo difficile l’utilizzo di questo spazio. L’elevata frequenza del consumo, anche nelle ore serali, non lascia praticamente alcun intervallo che consenta un’adeguata ventilazione. Nel periodo estivo, il problema si estende anche all’uso della mia terrazza. Accade spesso che i vicini fumino prima, durante o subito dopo i pasti, anche quando si accorgono che stiamo mangiando nelle vicinanze. Questa situazione ci costringe regolarmente ad accorciare i pasti o a rientrare in casa, rendendo impossibile un normale utilizzo dello spazio esterno, anche in estate.
Nonostante un contatto rispettoso con la vicina lo scorso anno, la situazione non è cambiata. La frequenza degli episodi di fumo rimane costante e incide in modo significativo sulla mia qualità di vita e sul normale utilizzo della mia abitazione.
Più in generale, questo tipo di situazione si riscontra anche in alcuni spazi pubblici (fermate degli autobus, banchine delle stazioni), dove le norme relative al divieto di fumo non sono sempre rispettate. Mi è già capitato di dover richiamare queste regole, il che, in un caso, ha portato a una reazione verbale aggressiva. Queste esperienze rafforzano la sensazione di continua esposizione al fumo passivo, anche in contesti in cui dovrebbe essere limitato, come le terrazze dei ristoranti.
51 - 60 anni

Friburgo, 17 aprile 2026 - Traduzione automatica dal francese

Perché non si vieta di fumare sulle terrazze dei ristoranti? Quando arriva la bella stagione, mi piacerebbe sedermi a mangiare in terrazza. Ma è impossibile. C’è gente che fuma mentre mangio. Oltre all’odore nauseabondo, mi viene quasi immediatamente il mal di testa. Nei locali dove si può mangiare, si dovrebbe almeno vietare di fumare durante gli orari dei pasti!

61 - 70 anni

Friburgo, 17 aprile 2026 - Traduzione automatica dal francese

Le persone che lavorano a domicilio come ausiliarie di economia domestica presso utenti che fumano.

51 - 60 anni

Ticino, 17 aprile 2026

Purtroppo ho quotidianamente esperienze di fumo passivo, ma mi colpisce in particolare l’arroganza e l’indifferenza nei confronti dei non fumatori come se fumare fosse normale. A Milano e in altri paesi si e’ gia’ vietato il fumo all’aperto, cosa aspettano a vietarlo anche qui? L’esempio si da’ con i fatti soprattutto ai bambini e giovani.

51 - 60 anni

Ticino, 17 aprile 2026

Ogni giorno quando sono in stazione ci sono due persone che fumano nelle apposite aree, il restante circa altre 20 persone lo fa tra i non fumatori per poi gettare i mozziconi sui binari quando a letteralmente 5 metri ci sono i posacenere. Anche a casa spesso quando apro le finestre si sente entrare odore di fumo.

21 - 30 anni

Ticino, 17 aprile 2026

Genitori che fumavano tanto quando ero bambino(anche quando ero in grembo) , mi sentivo un fumatore pure io, da lì ho sempre odiato il fumo, al punto di non entrare al bar con gli amici, restavo all’esterno del luogo pubblico.In maggior età andavo a trovare i miei genitori e mettevo i vestiti sporchi e al rientro a casa subito in lavatrice.Oggi per fortuna i miei genitori hanno smesso di fumare.Il fumo passivo lo trovo ancora spesso, lo sento sui vestiti di chi mi circonda, lo evito il più possibile, un fastidio insopportabile. Uscire da un luogo pubblico (ospedale, negozio,…) e passare in mezzo a 1, 2 o più che fumano(giustamente al esterno, ma praticamente al interno) non ha senso.Creare una sorta di cabina al esterno come in aeroporto. Ognuno fa quel che vuole della propria vita, senza il bisogno di intaccare la mia.

41 - 50 anni

Ticino, 17 aprile 2026

Da circa un anno alcuni nuovi vicini si sono trasferiti due piani sotto il nostro appartamento. Hanno sistemato delle sedie sul balcone e vi trascorrono molto tempo a fumare sigarette. Da allora non possiamo più arieggiare l’appartamento, nemmeno nelle sere d’estate quando la temperatura supera i 30 gradi.
Viviamo e dormiamo con tutte le finestre chiuse e le nostre ripetute segnalazioni non hanno avuto alcun effetto. Poiché non sembrano svolgere alcuna attività lavorativa, fumano quasi senza sosta, senza alcun riguardo per il vicinato.
61 - 70 anni

Ginevra, 16 aprile 2026 - Traduzione automatica dal francese